La psicoterapia è uno speciale metodo di indagine e trattamento dei disturbi della sfera psichica, la quale ha come principali strumenti operativi l’ascolto e la parola, collocati all’interno di una relazione. Può essere condotta unicamente da psicologi e medici abilitati a farla oppure in stato avanzato di formazione, in questo caso sotto la supervisione clinica dell’istituto che li forma.
La psicoterapia non è una sola. Ne esistono di diversi orientamenti, a seconda dell’approccio usato allo studio del funzionamento mentale, con conseguenti differenze anche metodologiche. Questo perché, sebbene il cervello umano segua dei principi biologici di funzionamento, quindi osservabili con neuro-immagini (TAC, PET, fRMI) e di conseguenza “oggettivabili”, per ciò che concerne la mente, intesa come apparato psichico, dobbiamo far ricorso allo studio indiretto delle sue funzioni tramite la “osservazione” dei suoi prodotti: comportamenti, atteggiamenti, pensieri, sentimenti, percezioni, sogni, modalità relazionali, etc. Ne consegue, che a seconda dei “prodotti mentali” che si prendono come riferimento, si affineranno metodi e tecniche diversi di approccio al normale e al patologico. Ecco che nascono approcci psicoterapeutici specializzati nello studio e nella correzione dei comportamenti, chiamati “cognitivo-comportamentali”, oppure focalizzati sugli aspetti comunicativi delle relazioni familiari, come la psicoterapia cosiddetta “sistemico-relazionale”. Infine, c’è una particolare forma di psicoterapia che trae i suoi costrutti teorici e molti aspetti pratici dalla psicoanalisi, ovvero la psicoterapia psicoanalitica.
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